Il buddhismo non ha potuto e non può tacere di fronte all'ingiustizia, alla sopraffazione, alla violenza, il Buddha non ha mai separato la vita spirituale dal suo contesto sociale ed economico, l’ ha sempre considerata come un'unità in tutti i suoi aspetti, ma in Occidente il suo insegnamento su tali temi è poco conosciuto. Poco si sa infatti riguardo a ciò che il Buddha disse su questioni sociali, economiche e politiche, su come il Buddha abbia indicato ai governanti del suo tempo il modo per poter attivare un buongoverno, che tenga conto della necessità di un miglioramento delle condizioni economiche della popolazione e del rispetto di ogni essere vivente. Perché un paese sia felice deve avere un governo giusto che crei una situazione di armonia, giustizia e benessere per tutti i cittadini. L’esempio dei monaci birmani non è un esempio che va al di fuori dell'insegnamento del Buddha , è l'esempio stesso che il Buddha ha offerto nella sua vita andando da re e governanti per sostenere le cause degli umili e degli oppressi, andando nei campi di battaglia per fermare inutili stragi dando una voce, a quanti non potevano e non possono farsi sentire.
Maria Angela Falà
|