La Fondazione Maitreya è stata formalmente costituita il 23 giugno 1987 con atto pubblico e ha ottenuto il riconoscimento civile con decreto del Ministero dei Beni Culturali del 29 marzo 1991. L’art. 2 dello statuto ne elenca le finalità, che fra le altre sono quelle di sostenere le iniziative dei centri di dharma, promuovere e gestire attività editoriali per diffondere la conoscenza e la pratica del dharma, organizzare incontri e dibattiti sui temi del buddhismo, aiutare discepoli e maestri che si dedichino allo studio e all’insegnamento del dharma.
La Fondazione Maitreya, coerentemente ai propri fini statutari, organizza seminari e convegni con studiosi non solo di tutte le scuole buddhiste, ma anche di altre tradizioni religiose, a Roma e a Venezia. Inoltre, dal 1986 bandisce premi per tesi di laurea che abbiano per oggetto il buddhismo dal punto di vista storico, artistico, filosofico o altro (le commissioni giudicanti sono composte da professori e studiosi delle principali università italiane).
È pubblicato il periodico «Dharma», Trimestrale di Buddhismo per la pratica e per il dialogo, che ha sostituito la rivista Pāramitā.
Nel 1998, assieme ad altre comunità religiose, la Fondazione Maitreya ha firmato un protocollo di intenti con il Comune di Roma per la costituzione di un tavolo inter-religioso che propone iniziative nelle scuole romane per migliorare la conoscenza del pluralismo religioso e delle grandi religioni mondiali.