Fondazione Maitreya si sostiene grazie alla pratica del Dana e al contributo delle persone che partecipano alle attività del Sangha.
Il Dana
La generosità – in pali, Dana – è la prima delle dieci parami, le qualità che il Buddha indicò come fondamento del cammino. Praticare la generosità coltiva la compassione, approfondisce la consapevolezza dell'interdipendenza e allenta l'attaccamento.
Una delle aspirazioni più profonde della Fondazione Maitreya è rendere gli insegnamenti del Dhamma accessibili a tutti, indipendentemente dalle possibilità economiche di ciascuno. Per questo corsi, incontri e ritiri sono offerti gratuitamente o a contributo libero: chi partecipa decide quanto e se dare, secondo le proprie condizioni e la propria intenzione.
La continuità di questa offerta dipende dal sostegno di chi la riconosce come preziosa. Le donazioni ricevute permettono alla Fondazione di mantenere attivi gli spazi, sostenere gli insegnanti e garantire nel tempo l'accessibilità della pratica. In qualunque forma scegli di contribuire, il tuo gesto è parte di questa catena di generosità.
Come puoi contribuire
Nel tempo, il sostegno della comunità, dell’Unione Buddhista Italiana e il lascito di Vincenzo Piga hanno reso possibile la continuità delle attività della Fondazione.
Attraverso questi contributi la Fondazione organizza corsi, ritiri, incontri e progetti dedicati alla diffusione del Dharma e all’accessibilità della pratica.
Una donazione libera è il contributo più immediato: puntuale, dell'importo che scegli, senza vincoli.
Un contributo ricorrente ha un impatto più strutturale: permette alla Fondazione di pianificare nel tempo e garantire la continuità delle attività indipendentemente dalle entrate straordinarie.
Il sostegno a un progetto specifico è la forma più concreta: scegli un'iniziativa, conosci l'obiettivo, vedi l'impatto diretto del tuo contributo.
I Custodi della Fondazione sono coloro che scelgono un ruolo più significativo nella continuità delle attività. Questo programma è in definizione — se sei interessato, puoi scrivere alla fondazione.